Il consulente ADR

Il suo ruolo, la formazione professionale.

ll consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada e per ferrovia è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano il trasporto, il carico o lo scarico di merci pericolose (D.L.vo 04/02/2000 n° 40 pubblicato sulla G.U. n° 52 del 03/03/2000 e successive integrazioni in attuazione della direttiva CEE n. 96/35/CE del 03/06/1996).

Sono esentati dall’obbligo di nomina del consulente le aziende aventi specifici requisiti e che rispettino le condizioni previste.

Il consulente deve avere una conoscenza approfondita dei rischi inerenti il trasporto e le operazioni di carico e scarico di merci pericolose e delle disposizioni normative vigenti in materia (ADR e/o RID). Per svolgere tale incarico è obbligatorio possedere un certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastruttre e Trasporti, a seguito del superamento di un apposito esame, oppure conseguito in uno stato aderente all’accordo europeo per il trasporto internazionale di merci pericolose.

Certificazione.

Il certificato di formazione professionale può essere conseguito in modo completo o parziale per determinati tipi di merci pericolose o ad una o più modalità di trasporto. Allo stato attuale si possono conseguire i seguenti certificati: modalità stradale, modalità ferroviaria, modalità per via navigabile.

E le relative specializzazioni: classe 1 (esplosivi), classe 2 (gas), classe 7 (materie radioattive), classi 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 6.2, 8 e 9 (solidi e liquidi, classi varie), numeri UN 1202, 1203, 1223 (prodotti petroliferi), tale certificato è valido per un periodo di cinque anni ed è rinnovabile previo superamento di altro apposito esame nei 12 mesi che precedono la scadenza

SANZIONI

La mancata nomina comporta una sanzione pecuniaria da € 6.000 – a € 36.000.
La mancata comunicazione della nomina alla ufficio MCTC comporta una sanzione pecuniaria da € 2.000 – a € 12.000.
La mancata osservanza di alcune delle norme dell’ ADR porta a sanzioni amministrative e pecuniarie importanti, alla decurtazione da 2 a 10 punti dalla patente (a seconda dell’ infrazione), alla sospensione della stessa ed al fermo amministrativo del veicolo da 2 a 6 mesi.
La sanzione pecuniaria colpisce anche i mittenti e i caricatori.

Come deve avvenire la nomina del consulente ADR

La nomina del consulente ADR è un atto formale, il legale rappresentante dell’impresa deve comunicare per iscritto al consulente la sua nomina, ed anche l’accettazione dell’ incarico deve avvenire in forma scritta. La nomina del consulente deve venire notificata all’ufficio provinciale MCTC competente per territorio dove ha sede operativa l’azienda. In caso di più sedi operative in diverse province, devono essere effettuate nomine del consulente per ogni singola sede presso l’ufficio del dipartimento dei trasporti terrestri competente.

Perché rivolgersi allo studio M® per l’incarico di consulente ADR/RID ??

Il legale rappresentate dello studio M® è tra i primi in Italia nel 2001 ad essere abilitato per la professione di
consulente per la sicurezza del trasporto di merci e rifiuti pericolosi in regime ADR/RID, per tutte le classi strada
e ferrovia:
Già nel 1990 il Legale Rappresentante dello studio M® si occupava di trasporto merci pericolose ADR/RID per
imprese di trasporto che avevano necessità in ambito internazionale di garantire la conformità normativa,
anche attraverso quello che allora erano i sistemi qualità regolati dalla EN 29001/2/3/4 oggi ISO 9001:2015;
Conoscenza storica e minuziosa dell’accordo europeo per il trasporto internazionale su strada e ferrovia in
tutte le sue evoluzioni e revisioni e recepimenti a carattere nazionale;
Molteplicità di tipologie di Clienti che hanno permesso allo studio M uno sviluppo delle competenze
nell’ambito della sicurezza e del trasporto di merci pericolose su strada e ferrovia molto elevato;
Immediata capacità di analisi per la definizione di procedure operative su cui erogare una specifica ed
efficace formazione presso le aziende Clienti;
Velocità di risposta ai quesiti posti dai Clienti, grazie alla competenza trentennale acquisita nonché alla
conoscenza storica delle revisioni ADR/RID recepite negli anni;
Redazione di documenti che sono risultati conformi alla normativa ADR/RID in occasione di
ispezioni/controlli/Audit di parti terze ed organi competenti ;
 Metodologia di consulenza consolidata, per un’efficace risultato per le aziende Clienti in termini di
conformità normativa, qualifica fornitori,ecc.
 Operatività in ambito Nazionale.

NORMATIVE

D.lgs n° 35 del 27 Gennaio 2010
D.lgs 4 febbraio 2000, n. 40

LINK UTILI

ISTRUZIONI

In ogni situazione di incidente o di emergenza, i membri dell’equipaggio devono adottare i seguenti provvedimenti, quando ciò sia possibile e senza pericolo.